POTENZA – Una Meco incredibile. Una vittoria da infarto. E con un Cirenza super. Per Potenza sono tre punti preziosi quelli conquistati al PalaPergola nello scontro diretto col Modugno. Un match intensissimo, con la Meco sempre costretta a inseguire, fino al colpo di classe del talento di casa Cirenza che risolve nel modo migliore l’incontro a due minuti dal termine. Coach Bosco aveva chiesto una prova d’orgoglio dopo la pessima prestazione di Acireale e la risposta della squadra è arrivata. Nonostante una partenza shock (0-3 per i pugliesi) i rossoblu sono sempre stati dentro la partita guidati dal solito Noro (doppietta e 30esimo gol stagionale), da Lara (gol ed espulsione) e da un generoso Bachega in versione assist-man. Ma stavolta a fare la differenza è stato il potentino Cirenza che segna il gol più importante della sua carriera e festeggia nel migliore dei modi la convocazione in Nazionale Under 21. Da incorniciare anche la prova di Galasso, l’altro potentino in campo che tra i pali non ha fatto rimpiangere lo squalificato Cavicchio.
.jpg)
CRONACA – Al fischio d’inizio la tensione è palpabile. Per i due roster la posta in palio è altissima in chiave salvezza. La gara nei primi minuti è bloccata ma la Meco ha una leggera supremazia che si manifesta con due buone opportunità mancate da Salomao, anche se sulla seconda è bravo Di Ciaula a chiudere lo specchio al difensore rossoblu. La prima fiammata del Modugno è di Diego ma Galasso c’è. Sul calcio d’angolo è lo stesso Diego a realizzare il vantaggio con un tiro a volo da applausi. Un brutto colpo per il morale dei padroni di casa che all’11’ si trovano sotto di due gol: a segno di nuovo Diego su calcio piazzato; nell'occasione la barriera potentina non è irreprensibile. La Meco reagisce e la massima produzione è tra il 12’ e il 17’ ma Lara, Noro e due volte Bachega non trovano lo spunto vincente. Coach Bosco mette dentro senza paura i giovani Cirenza e Brugin e dà una chance anche a Machado che al 18’ commette un ingenuo sesto fallo. Sul tiro libero Galasso ipnotizza Diego ma sul prosieguo dell’azione Racanicchi mette dentro lo 0-3. Per la Meco si fa dura ma al 19’ Noro riapre i giochi portando il gap a -2.
.jpg)
Nel secondo tempo l’avvio dei lucani è bruciante. Al 3’ splendido duetto Bachega-Lara con l’italoargentino che segna con un raffinato tocco di esterno. Due minuti dopo ripartenza fulminante sull’asse Bachega-Noro e rete del 3-3 del capocannoniere del campionato Noro. Emotivamente la gara è ribaltata. Il Modugno è in affanno ma i pugliesi rialzano la testa con l’espulsione di Lara che si immola (già ammonito) per fermare Ronqui lanciato a rete. Gli ospiti sfruttano la superiorità numerica e al 6’ Tomadon con un tocco di astuzia mette dentro la palla del nuovo sorpasso: 3-4. La gara si infiamma. La Meco getta il cuore in campo: il pubblico si anima. Il palo dice no a Salomao, poi è un grandissimo Di Ciaula a fermare Machado, Noro e Cirenza. Il Modugno punge con Garcia ma Galasso salva il risultato e Potenza può affondare i suoi colpi. Prima col redivivo Machado (4-4 con una bomba sotto la traversa) dopo scambio rapido con Bachega e infine con Cirenza che scarica la sua rabbia su una conclusione deviata da Di Ciaula e sospinta in rete anche dal pubblico del PalaPergola. E’ il 5-4 col quale si chiude il match. Per la Meco – che sabato si recherà a Poggiomarino per la sfida col fanalino di coda Orange Passion - i tre punti sono pura linfa. Il Modugno può solo recriminare per aver sprecato il triplice vantaggio e ora alle porte c’è la gara con un’altra pericolante, il Frosinone.
Il tabellino
Meco Potenza - Modugno 5-4 (p.t. 1-3)
MECO POTENZA: Forliano, Vaccaro, Tullio, Machado, Cirenza, Noro, Salomao, Bachega, Galasso, Brugin, Molinari, Lara All.: Bosco
MODUGNO: Di Ciaula, Garcia, Rubino, Colaianni, Padovano, Racanicchi, Diego, Ronqui, Tomadon, Wladi All.: Neri
Arbitri: Ciciarello di Catanzaro), Di Padova di Termoli. (Crono: Paolicelli di Bernalda)
Reti: 7’48” e 10’46” Diego (M), 18’35” Racanicchi (M), 19’20” Noro (MP) del p.t.; 3’07” Lara (MP), 4’58” Noro (MP), 6’10” Tomadon (M), 13’47” Machado (MP), 18’11” Cirenza (MP) del s.t.
Note: Espulsi: Lara (MP) al 5’09” del s.t. Ammoniti: Lara (MP); Tomadon, Ronqui, Colaianni (M)
Theme by Danetsoft and Danang Probo Sayekti inspired by Maksimer